ricetta spaghetti limone zafferano bottarga

Trattarsi bene: i miei spaghetti limone, zafferano e bottarga

#lussuosa

Tengo molto a ciò che mangio e ormai sapete che se voglio coccolarmi vado in un ristorante di fiducia o in quello che voglio provare da tempo, ma lavorando come ristoratore la verità è che preferisco cucinare e mangiare a casa. Lo faccio per me e per gli altri appena ne ho modo, e c’è una ricetta infallibile che seguo spesso per stupire i miei commensali e con cui sicuramente sento di trattarmi bene: quella dei miei spaghetti limone, zafferano e bottarga.

Perché limone, zafferano e bottarga?

Da dove ho preso questa combo forse poco consueta? Ebbene, qualche anno fa la mia vicina di casa di allora sponsorizzava una sua pasta limone e zafferano come la cosa più buona che avesse mai potuto preparare. Ero scettico, non solo sull’accostamento dei due ingredienti, quanto sulla consapevolezza che mancasse qualcosa che desse carattere a due componenti abbastanza delicate. L’illuminazione arrivò mentre lavoravo: in uno dei miei mille impieghi nel food&beverage sono stato responsabile di un punto vendita gastronomico al duty free dell’aeroporto di Bologna, dove vendevamo anche della costosissima bottarga.

Cos’è la bottarga? Che sia di muggine, o di tonno o di altro, si tratta di un blocchetto fatto di uova di pesce essiccate. La componente sapida e ricca di umami che cercavo per convincermi del piatto monco della vicina! Può non piacere a tutti perché il suo sapore è indubbiamente mare puro, ma tutto sta nello scegliere quella giusta e dosarla come si deve. State alla larga da quella in polvere: la bottarga va grattugiata come fosse parmigiano! Qual è il costo giusto della bottarga? Difficile dirlo, il prezzo al kg va dai 50 ai 300 euro, ma diciamo che in media è bene che ne costi almeno 100 per essere certi della sua qualità.

Anche lo zafferano non è più economico, anzi, si sa che il suo valore equivale quello dell’oro! Siamo sui 30-60 euro AL GRAMMO, ma anche in questo caso vade retro bustine gialle con una polvere vagamente arancione: dovete usare i pistilli e infonderli in acqua.

Ne bastano pochissimi: sia di pistilli che di fiocchi di bottarga. Perciò, una volta superato lo shock del primo acquisto, questi ingredienti resteranno a vostra disposizione per lunghissimo tempo per poter replicare questa ricetta ogni volta che vorrete, anche senza aspettare un’occasione speciale.

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RICETTA DEGLI SPAGHETTI LIMONE, ZAFFERANO E BOTTARGA

PER DUE PERSONE

INGREDIENTI
  • 200g di spaghetti (ma se avete molta fame vanno bene anche 250g!)
  • la scorza di mezzo limone buccia edibile
  • 1/2 g di zafferano in pistilli
  • bottarga qb

PROCEDIMENTO

Fate bollire l’acqua della pasta e salatela in base a quanto sapida è la bottarga che avete acquistato. Appena prima che l’acqua bolla, prendetene giusto un po’ per riempire una tazzina da caffè in cui infondere i pistilli di zafferano, anche se li useremo solo alla fine della nostra preparazione. Nel frattempo, pelate mezzo limone e tagliate quella scorza a listarelle sottili. Prendete una padella con un giro di olio EVO e ripassateci metà delle scorzette a fuoco alto finché non si arricciano. A quel punto, stemperate aggiungendo un mestolo d’acqua di cottura. Cuocete gli spaghetti per pochi minuti, solo fino a quando sarete in grado di immergerli tutti nell’acqua aiutandovi con delle pinze, e poi passateli subito nella padella con il limone dove continuerete la cottura risottandoli – ovvero aggiungendo acqua di cottura pian piano, come fosse un risotto. Mi raccomando, fatelo a fuoco medio alto e non vi allontanate, altrimenti si incollano! Quando la pasta è quasi cotta, incorporate i pistilli e la loro acqua e fate una prima grattugiata di bottarga. Potrebbe essere la prima e l’ultima, dipende da quanto la volete saporita e quanto vi piace il sapore della bottarga! A cottura ultimata dovreste avere una pasta al dente, ma nient’affatto asciutta. Impiattate a nido, cospargendo la pasta con la scorza di limone fresca rimasta e altra bottarga, se necessario.

Godetevela come fosse il primo dell’anno, sembra un salasso, ma secondo me porta meglio delle lenticchie col cotechino!

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Simone Franco
Simone Franco

Fondatore e autore,
#ex schizzinoso

Articoli: 28

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