sidecar cocktail

A scuola di sidecar cocktail a Tenerife

#elaborato

Le Canarie sono oggi la meta preferita dei freelance italiani, forse il primo posto verso cui poter ricominciare a viaggiare con una certa libertà.

Per me Tenerife è stata casa per qualche tempo e lì ho fatto molte esperienze, tra cui quella di frequentare un’accademia di cocktail.

Oggi vi racconto di quella lezione che il maestro barman iniziò esclamando: “ahora vamos a hacer un sidecar“.

E no, non è la motocicletta.

Sebbene fosse mattina presto e io fossi stanco morto per le ore piccole fatte la notte prima, il primo assaggio fu un colpo di fulmine. Non lo sapevo ancora, ma tra me e questo strano cocktail stava per nascere un grande feeling.

Come preparare un sidecar cocktail

Senza dubbio, il sidecar è molto alcolico, ha un sapore fortemente agrumato che lo rende una vera e propria bomba aromatica. Lo zucchero e la morbidezza del cognac fanno calare il bicchiere in un attimo, rendendolo così bevibile da ritrovarsi ben presto alticci, specie se non si è troppo abituati al consumo di superalcolici.

Quel primo sorso fu probabilmente fin troppo intenso. Sentivo la necessità di elaborare un mio mix, pur rispettando la ricetta, per smussare quelli che ritenevo piccoli difetti e soprattutto per esaltarne i pregi.

Per dovere di cronaca, questi sono i passaggi canonici che mi furono impartiti a Tenerife:

  • Si raffredda con ghiaccio una bella coppa Martini;
  • si versano 5cl di cognac, 2cl di liquore all’arancia e 2cl di succo di limone fresco in uno shaker con abbondante ghiaccio;
  • si shakera, si filtra e si versa nella coppa Martini zuccherando il bordo del bicchiere.
sidecar cocktail
foto di Gianluca Lombardo Bartender

La mia versione elaborata del sidecar cocktail

Io vi consiglio piuttosto di procedere in questa maniera:

  • raffreddate con ghiaccio una bella coppa del servizio della nonna, o semplicemente mettetela in frigo una mezz’oretta prima di iniziare a preparare il vostro sidecar;
  • prendete uno shaker, riempitelo di ghiaccio, versate 4cl di brandy o di cognac di buona qualità, e vi dirò di più, potete sostituirli anche con una buona grappa barricata, purché non sia troppo spigolosa;
  • aggiungete 3cl di spremuta fresca di mandarino, 3cl di spremuta d’arancia e 1cl di limoncello;
  • shakerate come se non ci fosse un domani, filtrate e versate nella coppa di cui avrete zuccherato solo metà del bordo (quindi metà sì e metà no)

A mio avviso funziona!

Vi sembrerà di bere una spremuta d’arancia…per adulti!

I sentori agrumati sono rimasti tutti, ma il grado alcolico è leggermente calato lasciandoci la possibilità di sorseggiarlo con più autonomia prima della sbronza! E l’opzione della sola metà zuccherata vi permetterà di decidere se lo preferite più o meno diabetico.

La cosa bella del sidecar è che funziona sia come aperitivo che come dopo pasto.

E qualcosa che richiami l’origine del suo nome ce l’ha: se si può, è più bello berlo in compagnia, e lasciarsi trasportare da un viaggio per due.

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Pier Paolo Vecchi
Fondatore e autore, #curioso
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